benessere 3

Cumino dei prati

Scritto da
Valuta questo articolo
(4 Voti)

Il Carvi noto anche come "cumino dei prati", da non confondere con il cumino che ha frutti simili, ma aroma completamente differente, cresce nei prati dell'Appennino settentrionale. I suoi frutti, ovoidi ed oblunghi sono chiamati acheni ed hanno un sapore che ricorda molto il gusto dell'anice. Se ne riconoscono le proprietà digestive, carminative, antispasmodiche ed antimicrobiche. L'olio essenziale, infatti, è impiegato nelle tisane proprio per le sue proprietà digestive. Dosaggi non controllati di olio essenziale di cumino dei prati, possono provocare cefalee, vertigini e delirio. Resta fermo che i frutti non sono tossici, sebbene  non debbano essere utilizzati in gravidanza e in allattamento. Dalla macerazione alcolica degli acheni, si ottiene un liquore digestivo conosciuto con il nome di Kummel. Inoltre nei prodotti di cosmesi dedicati al mondo maschile, il cumino viene utilizzato come aromatizzante, così come in ambito farmaceutico per aromatizzare

alcuni farmaci. Nell'antica Roma, i frutti del cumino venivano adoperati come spezie per insaporire focacce di grano, salse dolci e salate.

Letto 499 volte
Ele

Articoli correlati

Altri alrticoli in questa categoria: « Il Ginepro Amla: elisir di giovinezza »

Lascia un commento